Vertice di maggioranza
Vertice di maggioranza, il governo Letta deciso ad "andare avanti"
E’ stato un intervento all’insegna del coraggio, quello fatto questa mattina dal premier Enrico Letta nel corso del vertice di maggioranza. “Siamo determinati ad andare avanti”, avrebbe detto il premier, promettendo ai partiti che lo sostengono un maggiore coinvolgimento e ringraziandoli per il “clima costruttivo”. “Il metodo è giusto”, ha affermato Letta, “va reso un po’ più fluido e sistematico” ha poi aggiunto riferendosi al rapporto tra esecutivo e maggioranza.

E’ stato un intervento all’insegna del coraggio, quello fatto questa mattina dal premier Enrico Letta nel corso del vertice di maggioranza. “Siamo determinati ad andare avanti”, avrebbe detto il premier, promettendo ai partiti che lo sostengono un maggiore coinvolgimento e ringraziandoli per il “clima costruttivo”-“Il metodo è giusto”, ha affermato Letta, “va reso un po’ più fluido e sistematico” ha aggiunto riferendosi al rapporto tra esecutivo e maggioranza.
PROVINCE - Il governo è intenzionato a presentare un disegno di legge costituzionale per l'abolizione delle Province, dopo che la Consulta ha bocciato ieri il decreto. Lo ha riferito il premier Enrico Letta nel corso del vertice di maggioranza di questa mattina, a quanto riferito da fonti di palazzo Chigi. "L'impegno era gia' nel discorso programmatico fatto al Parlamento", ha rivendicato il presidente del Consiglio.
DEBITI E PA – Il primo ministro si è poi detto intenzionato ad accelerare in autunno il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso le imprese. Su questo punto il vicepremier Angelino Alfano aveva precedentemente affidato a un tweet la linea del Pdl, ovvero “abbattere il debito pubblico per diminuire le tasse e pagare subito i debiti dello Stato alle imprese"
SEMESTRE UE – E’ stata poi la volta di un invito, da parte del premier, a tutti i partiti affinché si riescano a programmare insieme gli obiettivi del semestre Ue che partirà a metà 2014.
A fine consiglio il premier uscente e leader di Scelta Civica, Mario Monti, ha dichiarato di volere “una vita lunga per il governo Letta perchè non ci piace il gioco nazionale di scommettere ogni giorno su quanto deve durare l'esecutivo”.
"Noi abbiamo avanzato una proposta di metodo - ha spiegato Monti - vogliamo essere di pungolo al governo. Ci sono stati commenti di basso profilo, ma dovremo abituarci a guardare non ciò che c'è dietro, ma ciò che c'è...". Il leader di Scelta Civica ha quindi espresso soddisfazione perchè "la richiesta di un contratto di maggioranza che vada più a fondo sul programma di coalizione è stata recepita", durante il vertice di stamattina, "così come un altro aspetto per noi importante, la necessità di occupare con atti di volontà programmatica costruttiva lo spazio da qui al semestre di presidenza italiana con un patto-contratto che si articolerà attraverso dei gruppi di lavoro, con un calendario più fitto rispetto a prima. Speriamo che questo contribuisca a spazzare via il gioco nefasto su quanti mesi durerà il governo", ha concluso.
PROVINCE - Il governo è intenzionato a presentare un disegno di legge costituzionale per l'abolizione delle Province, dopo che la Consulta ha bocciato ieri il decreto. Lo ha riferito il premier Enrico Letta nel corso del vertice di maggioranza di questa mattina, a quanto riferito da fonti di palazzo Chigi. "L'impegno era gia' nel discorso programmatico fatto al Parlamento", ha rivendicato il presidente del Consiglio.
DEBITI E PA – Il primo ministro si è poi detto intenzionato ad accelerare in autunno il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso le imprese. Su questo punto il vicepremier Angelino Alfano aveva precedentemente affidato a un tweet la linea del Pdl, ovvero “abbattere il debito pubblico per diminuire le tasse e pagare subito i debiti dello Stato alle imprese"
SEMESTRE UE – E’ stata poi la volta di un invito, da parte del premier, a tutti i partiti affinché si riescano a programmare insieme gli obiettivi del semestre Ue che partirà a metà 2014.
A fine consiglio il premier uscente e leader di Scelta Civica, Mario Monti, ha dichiarato di volere “una vita lunga per il governo Letta perchè non ci piace il gioco nazionale di scommettere ogni giorno su quanto deve durare l'esecutivo”.
"Noi abbiamo avanzato una proposta di metodo - ha spiegato Monti - vogliamo essere di pungolo al governo. Ci sono stati commenti di basso profilo, ma dovremo abituarci a guardare non ciò che c'è dietro, ma ciò che c'è...". Il leader di Scelta Civica ha quindi espresso soddisfazione perchè "la richiesta di un contratto di maggioranza che vada più a fondo sul programma di coalizione è stata recepita", durante il vertice di stamattina, "così come un altro aspetto per noi importante, la necessità di occupare con atti di volontà programmatica costruttiva lo spazio da qui al semestre di presidenza italiana con un patto-contratto che si articolerà attraverso dei gruppi di lavoro, con un calendario più fitto rispetto a prima. Speriamo che questo contribuisca a spazzare via il gioco nefasto su quanti mesi durerà il governo", ha concluso.